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Foto

Le gallerie pubblicate in questa sezione rappresentano la sintesi fotografica dei viaggi effettuati dagli amici e simpatizzanti del Museo delle attività subacquee torinesi. Per ogni destinazione vengono pubblicate 20 immagini che la redazione del Museo ha ritenuto essere più interessanti. Le foto che ci pervengono, accompagnate da una breve descrizione della località dove sono state scattate, dovranno avere una dimensione di 1280x720 pixel. Immagini più grandi saranno ritagliate e riportate nel formato richiesto.

PAPUA -

L'isola di Ahe

(foto Nanni Giordan)
A due ore di barca dalla città di Nabire, nella Papua indonesiana, sorge questo splendido isolotto di poche centinaia di metri quadri. Alcuni bungalows spartani potevano ospitare una decina di subacquei. Oggi purtroppo l'isola non è più raggiungibile poiché occupata da una compagnia petrolifera.

MALESIA -

L'isola di Layang-Layang

(foto Virginio Masera)
A due ore di barca dalla città di Nabire, nella Papua indonesiana, sorge questo splendido isolotto di poche centinaia di metri quadri. Alcuni bungalows spartani potevano ospitare una decina di subacquei. Oggi purtroppo l'isola non è più raggiungibile poiché occupata da una compagnia petrolifera.

MALESIA -

L'isola di Sipadan

(foto Virginio Masera)
Sipadan è un’isola della Malesia Orientale, collocata nel mare delle Celebes, al largo della costa orientale del Sabah ed è circondata da un mare e un fondale tra i più ricchi del mondo in fatto di biodiversità. Più di 3000 specie marine di pesci e centinaia di specie di corallo sono stati registrati in questo ecosistema.

PAPUA -

La valle del Baliem

(foto Nanni Giordan)
La valle del Baliem è una valle situata tra i monti Jayawijaya, nella provincia indonesiana di Papua, sull'isola della Nuova Guinea. È un'ampia valle, situata ad un'altitudine media di 1600 m. Per la sua difficile accessibilità è stata scoperta solo nel 1938 dagli occidentali, che hanno così potuto incontrare un gruppo etnico, quello dei Dani, rimasto fino ad allora tecnologicamente all'età della pietra. Il centro abitato più importante della valle è Wamena. Il turismo si è sviluppato solo a partire dagli anni 1980.

INDONESIA -

L'isola di Siladen

(foto Gianni Canova)
Siladen è la più piccola e più bella isola del parco marino di Bunaken nei pressi di Manado, nel nord di Sulawesi. Il tratto di mare intorno a Bunaken e Siladen è un autentico acquario naturale. La biodiversità è elevatissima e la varietà di coralli e spugne è addirittura straordinaria. Un vero paradiso per gli amanti delle fotografie macro. Poco al largo delle isole il basso fondale corallino precipita per centinaia di metri verso il blu degli abissi fino ad oltre 1.500 metri di profondità dove è possibile incontrare i grandi pesci pelagici.

INDONESIA -

L'isola di Bunaken

(foto Gianni Canova)
Il Raja Laut Dive Resort situato sull'isola di Bunaken, di fronte a Siladen, è indicato per subacquei duri e puri che non chiedono distrazioni, ma solo mare e immersioni. Ottimi bungalows ed eccellente cucina. I fondali molto colorati con pareti sprofondanti a centinaia di metri sono simili a quelli di Siladen. Belle immersioni soprattutto per gli amanti della macrofotografia. Peccato che il parco marino circostante sia estremamente inquinato da rifiuti che le correnti trasportano da Manado, la capitale di Sulawesi, che dista appena mezz'ora di barca.

PAOLO FOSSATI -

Fotografo

(foto Paolo Fossati)
Biografia estratta dal sito uficiale di Paolo Fossati

Nato a Torino il 13 luglio 1958, segno zodiacale cancro, elemento acqua….

Fin da piccolo l’acqua è stata la sua principale fonte d’attrazione. Nel 1982 ha conseguito il primo brevetto Ara Base della FIAS ed ha iniziato ad immergermi con l’autorespiratore. Nel 1985 ha conseguito la laurea in medicina veterinaria ed è arrivata la prima Nikonos IV senza flash, nel 1986 il primo flash subacqueo, SB 101 Nikon.

Dal 1989 al 1993 si è dedicato alle gare di caccia fotografica vincendo il Campionato Italiano nel 1990 all’Argentario. Ha partecipato a concorsi di fotografia subacquea nazionali ed internazionali vincendone molti. In seguito è iniziata una collaborazione con la rivista Mondo Sommerso ed altre testate giornalistiche e, nel 1994, l’accordo con la rivista AQVA, che lo ha avviato definitivamente al mondo del professionismo.

Attualmente collabora con le riviste di attività subacquee italiane e con numerose case editrici. In modo parallelo continua a svolgere l’attività di veterinario, che lo occupa principalmente come direttore sanitario di un canile in cui cerca di dare una possibilità di vita migliore a tanti animali randagi. L’interesse principale continua ad essere la biologia marina, soprattutto mediterranea, attraverso la quale cerca di diffondere un messaggio di rispetto e d’amore nei confronti dell’ambiente marino.

Dopo anni di reportage “turistico” Fossati sta cercando di dedicarsi alla documentazione del degrado e della sofferenza del mare, denunciando i meccanismi che lo hanno ridotto così e cercando di dare vita ad associazioni di subacquei che possano fare pressione sulle amministrazioni affinchè lavorino per ridurre i danni delle lobby che hanno interessi allo sfruttamento del mare.

Fossati ha avuto la fortuna di viaggiare e fotografare in molti mari del pianeta, nelle condizioni più variabili. Sempre disposto a trasmettere tutta la sua esperienza fotografica subacquea durante workshop intensivi “tutto in un giorno”.

Nel 2015, insieme alla biologa Francesca Notari, Fossati ha realizzato il libro “Meraviglie del Mediterraneo” guida al riconoscimento degli organismi marini, una sorta di collezione di immagini di tutte le specie viventi mediterranee che ha fotografato in oltre 30 anni di attività subacquea. Un libro indispensabile per tutti gli appassionati d’immersione che amano conoscere l’identità dei loro incontri subacquei.